Cecina Music Park

Autore admin

Sabato 19 luglio

KRASI’ - notte della Taranta

Stefano Lombardo voce, fisarmonica e tamburello, Pietro Coppola chitarre, Mirco Fiorini basso, Andrea Galerati percussioni, Sante Cantatore batteria, Michele Motola sax e voce, Davide Vicari sax.

Ingresso libero
 
Krasì è un progetto musicale nato per riproporre e valorizzare canti e musiche tradizionali del Sud Italia e di tutto il Mediterraneo in chiave moderna, mettendo insieme elementi musicalmente differenti ma che parlano lo stesso linguaggio artistico.
La musica, energica e passionale suonata dal gruppo è un viaggio attraverso la Pizzica Salentina, le Tammurriate, le Tarantelle del Gargano, alcune Serenate, il tutto mescolato alle influenze della musica balcanica, ai ritmi tribali africani, fino alle più moderne sonorità rock e ragamuffin creando un'unione coinvolgente e trascinante.
L'incalzante intreccio di voci e suoni, l'originalità degli arrangiamenti e la spiccata presenza scenica dei musicisti, creano un'atmosfera che mira a far divertire e a coinvolgere il pubblico che diventa parte integrante e attiva di uno spettacolo di grande intensità.

 

Venerdi 25 luglio

BRECKER BROTHERS BAND REUNION

“the heavy metal bebop tour”
Randy Brecker (tromba, voce), Ada Rovatti (sax), Barry Finnerty (chitarra), Neil Jason (Basso.voce), Terry Bozzio (batteria);
unica data italiana

Concerto a pagamento: posto unico € 18,00
 
Nel corso degli anni '70 e '80, il trombettista Randy Brecker e il suo fratello più giovane il sassofonista Michael contribuirono a definire un sotto-genere mescolando sofisticate armonie jazz ad assoli brucianti con un potente groove funky ed una energia viscerale che riusciva ad attirare le orecchie anche dei rockettari. Il Brecker Brothers aprì la strada ad una generazione di aspiranti musicisti che seguirono il loro esempio, conoscendo un grande successo  grazie a questa efficace miscela fra il moderno linguaggio del jazz e l’energia ritmica del funk. Un mix a suo modo innovativo, certamente di grande presa, di cui si ha traccia indelebile in album come Back To Back, Straphangin’ ed il celebre Heavy Metal Be-Bop celebrato in occasione di questo tour 2014. Con la morte di Michael Brecker, nel 2007, il gruppo interruppe la sua attività ma in occasione della incisione del suo ultimo disco da solista Randy si rese conto che tutti i musicisti che aveva contattato avevano suonato in varie edizioni della The Brecker Brothers Band, mentre al posto del suo defunto fratello c'è la sassofonista Ada Rovatti, una bandleader ed improvvisatrice compiuta, conosciuta anche come moglie di Randy. E’ così che Randy ha di recente rimesso in piedi l’antica ditta in memoria dell’illustre fratello: senza nessuna sostanziale modifica della vecchia fortunata ricetta, la Brecker Brothers Band Reunion si rifà stilisticamente ai fasti del passato, quando i due talentuosi fratelli si imposero in tutto il mondo come formazione di punta nel genere jazz-fusion. Il batterista di questa formazione, eccezionalmente per questo tour 2014, sarà Terry John Bozzio, nato a San Francisco, uno dei più importanti batteristi session-man, che ha collaborato grazie alla sua enorme duttilità con artisti come Jeff Beck, Allan Holdsworth, Duran Duran, Steve Vai e, soprattutto Frank Zappa di cui si ricordano straordinarie interpretazioni. 

Domenica 27 luglio

MARTA SUI TUBI

Giovanni Gulino (voce), Carmelo Pipitone (voce e chitarra), Ivan Paolini (batteria), Paolo Pischedda (tastiere, violino) e Mattia Boschi (violoncello e basso)

Concerto a pagamento: posto unico € 12,00
 
Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone danno vita al progetto Marta sui Tubi nel 2002. Nel 2003 il loro primo album: Muscoli e Dei, considerato dalla stampa un capolavoro. Dopo numerosi concerti in tutta Italia e l’entrata nel gruppo del batterista Ivan Paolini, tutt’ora nella formazione, i Marta sui Tubi si fermano per la registrazione del secondo album che esce nel 2005: C’è gente che deve dormire.
Tre anni dopo con Paolo Pischedda alle tastiere e Mattia Boschi al violoncello arriva il loro terzo disco, il più ambizioso e sperimentale e anche quello di maggior successo: Sushi & Cola.
Il tour di Sushi & Coca colleziona oltre cento date, con tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo e si chiude ai Magazzini Generali di Milano in compagnia di Caparezza.
Nel 2011 l’album Carne sugli occhi e nel 2013 partecipano al Festival di Sanremo, sezione Big dove interpretano due brani: Dispari e Vorrei. In contemporanea alla kermesse canora esce il loro ultimo lavoro Cinque, la luna e le spine. Nel maggio 2014 viene pubblicato un singolo inedito, interpretato con Franco Battiato: Salva Gente, che fa parte dell’omonimo best, in cui sono inserite altre collaborazioni e versioni rivisitate.
Sono uno dei gruppi più originali e di qualità della penisola. In oltre dieci anni di carriera la band ha suonato su alcuni dei palchi più prestigiosi d’Italia, ma anche in situazioni più di nicchia come i secret concert, con un sempre maggiore consenso di pubblico.
La grande padronanza tecnica – mai fine a se stessa ma sempre finalizzata a scopi espressivi - l'approccio punk, lo spirito ironico e a tratti goliardico hanno caratterizzato fin dall'inizio i Marta sui Tubi come una realtà originale, anomala e sempre in trasformazione.

Giovedi 31 luglio

FABRIZIO BOSSO

“Spiritual trio”

Fabrizio Bosso (tromba), Alberto Marsico (organo Hammond), Alessandro Minetto (batteria)

Concerto a pagamento: posto unico € 15,00
 
“Spirituals” è uno dei progetti più affascinanti di Fabrizio Bosso, vero talento della tromba jazz, che si presenta in trio con Alberto Marsico (organo hammond) e Alessandro Minetto ( batteria). Un trio dalla formula strumentale molto rara, se non addirittura unica. Dal 2008 i tre hanno ricercato una sonorità di insieme che potesse mettere in risalto le qualità dei singoli e i loro gusti musicali. La matrice comune si è presto rivelata essere la black music Attraverso l’esplorazione e la rivisitazione delle radici di questa, è nato questo tributo al gospel, interpretato dalla voce unica della tromba di Fabrizio Bosso e dai suoi compagni di viaggio, in cerca di alte vette spirituali, mentre swingano con autorevole eloquenza. La tromba sostituisce il sax tenore o la chitarra in un repertorio basato per lo più su brani di Nat Adderley, e poi standard e originali, che la presenza dell’Hammond spinge fortemente verso un’estetica “groovy” e “soul jazz”. Fabrizio Bosso è da tempo uno dei massimi trombettisti in Italia e in Europa. Pur essendo molto giovane, infatti, può già vantare una carriera strepitosa tra dischi, concerti e collaborazioni assortite, da gruppi di stretta osservanza hard bop a orchestre, da formazioni innovative (High Five) a duetti cameristici, segnali di una trama stilistica varia, ma riconducibile sempre a un discorso di emozionante bellezza melodica. Alberto Marsico è tra i migliori esponenti dell’organo in Italia; allievo di Jack McDuff, ha assimilato l’eredità dei grandi maestri e sa benissimo come inserire il blues in ogni contesto. Alessandro Minetto è, infine, batterista ideale per nitidezza timbrica e regolarità nell’accompagnamento. 

venerdi 1 agosto

CHE! TANGO PROJECT con ENZA PAGLIARA

Daniel Chazarreta (chitarra e voce), Daniela Romano (fisarmonica), Serena Moroni (violino), Enza Pagliara (voce).

Ingresso libero
 
I Che!Tango Project ben rappresentano la grande tradizione di tango e di folklore argentino: un viaggio emozionale ed immedesimativo quello che questi artisti riescono a ripercorrere attraverso tanghi, valse e milonghe sapientemente mescolati a chacareras, zambas e candombe, per far "risuonare" e rivivere l'essenza della cultura popolare argentina, tra allegria e nostalgia. Racconti e colpi di scena, storie sottese, narrate attraverso improvvisazioni ritmiche e melodie nostalgiche. L’anima, il profilo, l’intramontabile ritratto di un popolo, prende corpo con la performance dei musicisti del progetto  che vede in scena il virtuoso chitarrista e cantante Daniel Chazarreta, accompagnato da Daniela Romano alla fisarmonica e Serena Moroni al violino. Che! Tango Project prevede la partecipazione straordinaria di Enza Pagliara, un incontro di due sud lontani ma vicini musicalmente. l progetto si apre a sonorità di altre tradizioni popolari, come quelle della pizzica salentina e della straordinaria voce di Enza Pagliara (une delle protagoniste della Notte della Taranta) che crea un ponte sonoro fra i ritmi sudamericani e quelli del Sud d'Italia: chacarera e cueca diventano un tutt'uno con pizziche e canzoni salentine. Oltre a queste, Enza interpreta brani celebri della tradizione argentina come Volver, Alfonsina e Los Hermanos, altri da quella messicana come El Antifaz, La LLorona e El ultimo Trago, fino ad arrivare a un gioiello della tradizione popolare corsa, il tango L'ultima strinta. Considerata tra le voci più intense della riproposta musicale salentina, Enza Pagliara rappresenta il congiungimento ideale tra il passato della tradizione e il presente della ricerca. Ha collaborato con Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Teresa De Sio, Noa, Lucilla Galeazzi. Nel suo ultimo lavoro Frunte de Luna l’artista salentina è accompagnata da cantori custodi della tradizione e da musicisti di grande talento e sensibilità interpretativa. Il cd è un racconto che si srotola tra “parole impastate in faccia alla luna”, lungo un percorso in cui le parole e i suoni si rincorrono e si sorpassano, per farsi armonia

Venerdi 8 agosto

SARA BIG BAND

ospite specialeMARCO TAMBURINI

Concerto a pagamento: posto unico € 10,00

La Sara Big Band - diretta da Stefano Franceschini -  è  una formazione composta da quindici musicisti toscani, provenienti dalle più svariate e qualificate esperienze. La Sara Big Band è nata, nel 1998, come emanazione della  scuola di  musica  Sarabanda. Sotto la direzione di Franceschini e grazie anche all'innesto di altri musicisti la Sara ha allargato i propri orizzonti, cimentandosi in più recenti brani della letteratura  musicale per big band. Il repertorio della Sara Big Band spazia dal jazz, al funky, al latin. Per il 2014 la Sara Big Band ha in programma un repertorio di nuovi brani arrangiati dal direttore e con la partecipazione, come ospite speciale, del trombettista Marco Tamburini. Insegnate al conservatorio di Rovigo, attivo come docente presso la Siena Jazz Univesity, Marco Tamburini è uno dei trombettisti tra i più rappresentativi del jazz italiano, con una carriera che attraversa stili e universi differenti, frutto delle sue collaborazioni che spaziano da Vinicio Capossela a Lorenzo Jovanotti, da Pavarotti ai più grandi interpreti del jazz come Enrico Rava, Stefano Bollani, Eddie Henderson, Billy Hart, Steve Coleman, Jimmy Cobb, Christian Escoudé e molti altri.

 Sabato 9 agosto

MUSICA DA RIPOSTIGLIO

Luca Pirozzi (chitarra e voce), Luca Giacomelli (chitarre), Raffaele Toninelli (contrabbasso)

Ingresso libero 

L’ironia non manca a Luca Pirozzi & co., che visti i tempi che corrono e le magre che girano hanno deciso di optare per la Musica da Ripostiglio, piuttosto che per quella da Camera. Il gruppo improvvisa, diverte, coinvolge il pubblico, emoziona, e soprattutto suona con molta freschezza e semplicità. Hanno suonato in molti importanti festival fra i quali Sudtirol Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Sarteano Jazz Festival; nel 2000 hanno rappresentato l’Italia alla Giornata Mondiale della Gioventù e nel 2006/2007 hanno accompagnato l’attrice Mariangela D’Abbraccio suonando nelle piazze più importanti del circuito teatrale italiano e non.. I testi assolutamente originali, ironici e irriverenti e le atmosfere sono decisamente retrò: Luca Pirozzi, Luca Giacomelli, e Raffaele Toninelli cavalcano lo swing dei primi anni del secolo scorso con influenze gitane e francesi, confluiscono in sirtaky grechi fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri.

Giovedi 14 agosto

AVION TRAVEL

formazione originale: Mimì Ciaramella (batteria), Peppe D’Argenzio (sax), Fausto Mesolella (chitarra), Peppe Servillo (voce), Ferruccio Spinetti (contrabbasso), Mario Tronco (pianoforte);

concerto a pagamento: posto unico € 18,00 

Sarà un appuntamento molto speciale quello in programma per Music Park il 14 di agosto: gli Avion Travel si ritroveranno, infatti, di nuovo insieme nell'originaria e storica formazione. I vari componenti dello storico gruppo casertano in questi anni hanno dato vita a progetti diversi e lontani tra di loro ma per la estate 2014 potremmo vederli ancora insieme. Hanno trascorso anni a suonare in piccoli club e teatri, prima di sfondare riuscendo perfino a vincere Sanremo. E sono riusciti a passare con disinvoltura dalla no wave di Arto Lindsay alle melodie italiane più classiche, senza mai vendere l'anima al diavolo e senza mai smarrire la loro umiltà di artigiani della canzone. E' uno strano caso davvero, quello degli Avion Travel, uno dei pochi gruppi musicali italiani in grado di costruire canzoni con sapienza, musica in grado di resistere all'usura del tempo.
La prima formazione del gruppo di Caserta risale al 1980. Dopo un esordio decisamente rock e un passaggio attraverso il pop nella seconda metà degli anni ottanta (il gruppo vince la sezione rock del Festival di Sanremo 1987), la Piccola Orchestra approda allo stile Avion Travel con l'album "Bellosguardo", pubblicato nel 1992. Gli Avion Travel si presentano nel 2000 alla 50a edizione del Festival di Sanremo e vincono la manifestazione con il brano Sentimento aggiudicandosi anche il Premio Speciale della  Critica e della Giuria di Qualità per le categorie Migliore Musica e Migliore Arrangiamento. Segue la vittoria Sanremese un trionfale tour italiano e una tournée in tutto il mondo. Il bisogno di esplorare nuovi orizzonti musicali spinge il gruppo verso progetti molto diversi fra loro: Peppe Servillo si dedica al tour Aires Tango; Ferruccio Spinetti inizia il proprio progetto sperimentale con Petra Magoni; Fausto Mesolella parte in tour al chitarrista Michele Ascolese per il progetto Chitarre Vagabonde; Mario Tronco e Peppe D'Argenzio si uniscono all'Orchestra di Piazza Vittorio. Le esperienze e le influenze assorbite in questi anni di progetti paralleli spingono il gruppo a tornare in studio dopo tre anni, con una nuova importante sfida: un album di canzoni di Paolo Conte, interpretate da loro stessi e registrate sotto la direzione artistica dello stesso Paolo Conte. Poi la scelta, per questo 2014, di presentare ancora in concerto la loro formazione originale. 

 

Cecina Music ParkYoung

Una settimana di eventi dedicata alla produzione musicale giovanile ed al pubblico più giovane. Con la Festa della Musica tre giorni dedicati alle giovani bands del territorio, con il Premio Fisoni una nuova edizione del concorso musicale che tanto seguito ha avuto negli anni precedenti; con Marlene Kuntz in concerto uno dei gruppi più seguiti dai giovani; al tema della legalità è dedicato il “concorso” 2014: potranno essere presentati video, racconti, poesie, foto ispirate al tema della legalità, la premiazione avverrà il 22 agosto; è inoltre previsto l’allestimento di una mostra. Durante la settimana sarà attivo lo sportello giovani organizzato con la collaborazione della Coop il Cosmo e dello Sportello Giovani Si della Provincia di Livorno.

 

Domenica 17, lunedi 18 agosto

PREMIO FISONI

ingresso libero 

Un’altra iniziativa indirizzata alla valorizzazione di gruppi ed artisti emergenti, come nelle finalità del progetto di Cecina Music Park. Il Premio Fisoni, dedicato al giovane musicista cecinese Rossano Fisoni morto prematuramente per una malattia. Nel corso degli anni ha visto esibirsi tantissime band emergenti, sia della zona di Cecina sia di tutta la Toscana. I gruppi verranno individuati tramite un bando e selezionati da una giuria tecnico/artistica. I gruppi ritenuti più interessanti si esibiranno in una due giorni di musica che decreterà il vincitore della edizione 2014.

 

Martedi 19 agosto

MARLENE KUNTZ

in apertura BONES, vincitori Premio Fisoni 2013

Concerto a pagamento: posto unico € 12,00 

Sono stati per anni una band di culto, con un ristretto ma affezionatissimo pubblico. Oggi i Marlene Kuntz sono una realtà del rock italiano, riconosciuta un po' da tutti, come confermano anche i successi di vendite dei loro ultimi lavori. Ma Cristiano Godano e soci non hanno rinunciato ai loro "comandamenti", cercando di coniugare il noise-rock degli esordi con una forma canzone più accessibile al grande pubblico. Più giovani di csi e Afterhours, i Marlene si sono dimostrati capaci di incarnare le ansie e le sofferenze della nuova generazione alternativa, che li ha eletti a loro guru, un po' come era successo precedentemente con i Cccp. Un ruolo nel quale il gruppo non sembra però trovarsi a suo agio, "perché" - dice Cristiano Godano, chitarrista e cantante - qualsiasi creazione artistica deve essere slegata da messaggi e consigli su come comportarsi". Il nucleo base dei Marlene Kuntz nasce da un'idea di Riccardo Tesio e Luca Bergia, che in quel di Cuneo, ancora adolescenti, si aggirano tra le mura della stessa scuola. Inizia così la ricerca del cantante, che porta alla scelta di Cristiano Godano (che suonava nei Jack On Fire).

 

Mercoledi 20, Giovedi 21 agosto, Venerdi 22 agosto

FESTA DELLA MUSICA

Ingresso libero 

Uno spazio aperto alle giovani band del territorio; un luogo ed un festival sono vivi se riescono a stabilire un contatto con chi produce musica in loco. Un modo per fare di Cecina Music Park un punto di riferimento il più ampio possibile per la musica dal vivo. Dal confronto tra le varie sensibilità e le varie aspettative possono nascere positivi “corto circuiti”, così come dimostra la storia di questa Festa della Musica, nata dalla sensibilità dell’Arci verso i musicisti più giovani. La prima serata vedrà la presenza di Walden Walz, uno gruppo di giovani musicisti vincitori della selezione regionale T-Rumors realizzata a cura di Toscana Musiche. Il 22 agosto si terrà la premiazione del concorso.

 

venerdi 29 agosto

BARBARA CASINI in concerto

In apertura JONNY

Ingresso libero 

Barbara Casini è stata più volte definita la più importante interprete di musica brasiliana in Italia. Innamorata fin da ragazzina del Brasile, che è diventato la sua seconda patria musicale, vi ha viaggiato a lungo, entrando profondamente in contatto con la cultura, non solo musicale, di questo immenso paese. La sua voce dipinge un Brasile lontano dalle rotte del Samba ma ugualmente poetico e spirituale, che ha come figura centrale Milton Nascimento. Una scelta di brani che per le loro caratteristiche si prestano ad una rilettura jazz aperta, senza perdere la loro natura di canzoni, racconti di una vita intimamente legata alla natura, alle stagioni, al lavoro e ai sentimenti più autentici.

La serata è aperta da Jonny, uno dei gruppi vincitori della selezione T-Rumors della regione Toscana.

 

Sabato 30 agosto

EVENTO DI CHIUSURA

Ingresso libero

Serata organizzata in collaborazione con le associazioni giovanili LED e REC

Musica dal vivo con Brocante – vincitori selezione regionale T-Rumors

A seguire DJ set

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Depur H2o Via Tripoli 93 Grosseto