|
Un contributo di 3 milioni e 800mila euro per dare nuovo slancio al sistema economico locale La Regione Toscana ha finanziato il protocollo d’intesa tra i Comuni di Grosseto, Scarlino e Roccastrada insieme alla Provincia e alla Camera di Commercio “In un momento di crisi economica generale che sta interessando pesantemente anche il nostro territorio, avere la prospettiva che nel prossimo futuro la Regione Toscana stanzierà 3 milioni e 800mila euro per progetti ed iniziative mirate alla valorizzazione del nostro tessuto produttivo non può far altro che ingenerare ottimismo”. L’assessore allo Sviluppo economico, Paola Checcacci, commenta così l’investimento di quasi 4 milioni di euro previsto dalla Regione Toscana per finanziare il Protocollo d’intesa tra i Comuni di Grosseto, Roccastrada e Scarlino con la Provincia e la Camera di Commercio siglato nell’estate del 2007 e sottoscritto successivamente dalla stessa Regione lo scorso autunno. L’accordo prevede la realizzazione di un sistema locale dedicato all’innovazione, al trasferimento tecnologico e alla riqualificazione ambientale di alcune aree destinate ad insediamenti produttivi. In particolare, i soldi concessi dalla Regione saranno destinati ad interventi specifici nell’area industriale del Madonnino, come il completamento del Polo fieristico, che vede coinvolti in prima linea l’amministrazione comunale di Grosseto e quella di Roccastrada. “L’investimento previsto per questo Protocollo è motivo di grande soddisfazione – dice l’assessore allo Sviluppo economico, Paola Checcacci -, non solo perché ci permette di dare forma alle iniziative inserite nell’ambito dell’accordo, ma anche perché è un segnale importante da parte della Regione, che evidentemente crede nelle potenzialità di sviluppo del nostro territorio e che ha visto in questo progetto un qualcosa di valido e concreto”. Nel programma del protocollo non mancano misure finalizzate alla qualificazione ambientale del Casone di Scarlino ed altre come la realizzazione di un laboratorio tecnologico misto, pubblico e privato, a supporto dello sviluppo delle imprese high-tech in provincia, oltre alla definizione della fattibilità di un Polo provinciale della conoscenza e delle modalità di coordinamento. Tutti interventi che intendono fare della Maremma un polo d’attrazione per le realtà imprenditoriali locali e non solo. “Nel settore economico purtroppo bisogna fare i conti con tempi a volte particolarmente dilatati – continua l’assessore Checcacci -; è questo un mondo che richiede una forte progettualità e previsioni a lungo termine, così come l’unione di forze e di risorse. Un mondo in cui fare sistema è un valore aggiunto, per non dire irrinunciabile. E il finanziamento dalla Regione ne è la conferma”.
|