'La bella Marsilia'
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Comune di grosseto   
Aggiungi questa pagina al tuo Google!

Aggiungi questa pagina al tuo Live!

Aggiungi questa pagina al tuo Facebook!

Aggiungi questa pagina al tuo Netscape!

Aggiungi questa pagina al tuo Technorati!

Blogmarks!

Aggiungi questa pagina al tuo Yahoo!

Ma.gnolia!

linkaGoGo!

Image

Pubblicato da Sarah Franci

'La bella Marsilia' al centro di una conferenza

dell'Archivio delle tradizioni popolari



Nuovo appuntamento con il ciclo “Primavera all'archivio”. Alla chiesa dei Bigi venerdì 21 maggio alle 17 l'incontro dal titolo “La Bella Marsilia, una leggenda dalla Maremma a Costantinopoli?” con Valerio Fusi, Angelo Biondi, Massimo De Benetti e Piergiorgio Zotti.


Nuovo appuntamento con “Primavera all’Archivio”, il ciclo di conferenze e presentazioni promosso Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, che si terrà domani, venerdì 21 maggio alle 17 alla Chiesa dei Bigi di in piazza Baccarini. Titolo dell'incontro “La Bella Marsilia, una leggenda dalla Maremma a Costantinopoli?” che vedrà la partecipazione di Valerio Fusi, Angelo Biondi, Massimo De Benetti e Piergiorgio Zotti.
Quando Roberto Ferretti visitò il museo di Topkapi a Istambul, in Turchia, il direttore di quel museo negò che la “Rossellana”, celebre favorita di un celebre sultano, fosse da identificarsi con la Marsilia rapita nel secolo XVI da una spiaggia della Maremma. Quella schiava in realtà era una giovane di nazionalità russa. Eppure dopo la grande guerra del 1918, l'ultimo sultano in esilio passò un lungo periodo a Sanremo, e i giornali dell'epoca riportano una sua intervista dove dichiara: “Una mia antenata era di Siena”. Segno evidente, questo, che la leggenda della Bella Marsilia aveva nidificato anche a Costantinopoli.
“Nell'inseguire questa leggenda – spiegano i responsabili dell'Archivio – ci è venuto spontaneo di spostare l'obiettivo su un altro bersaglio: non è tanto importante per noi dimostrare la veridicità storica dell'avvenimento, quanto il chiedersi “perché è nata questa leggenda?”.
A queste molteplici domande, risponderà la conferenza del prossimo 21 maggio, in cui Angelo Biondi ci darà tutte o quasi le versioni storiche e Massimo De Benetti, tutte o quasi le immagini che della Bella Marsilia ci hanno lasciato i secoli. Infatti, una ricerca sull’iconografia ha dato ottimi risultati e la galleria dei personaggi si è incredibilmente arricchita. Valerio Fusi da parte sua creerà il tessuto antropologico dentro il quale la nostra ricerca va inserita, come al solito né storia né scienza, ma racconto, leggenda, credenza condivisa che la filologia moderna nel suo indagare rende, se possibile, ancora più confusa, oscura e affascinante.
Ma chi era allora la Bella Marsilia? Naturalmente alle immagini storiche tratte da una miriade di antiche pubblicazioni si affiancano i disegni di Massimiliano Longo, che ha ricostruito la storia della Bella Marsilia come un fumetto narrativo all'interno della mostra sulla pirateria in Maremma, di cui il catalogo è in corso di pubblicazione e verrà presentato in autunno.

Per informazioni: Comune di Grosseto – Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana
Piazza C. Cavalieri, 9 – Grosseto – tel. 0564/456244

Nuovo appuntamento con il ciclo “Primavera all'archivio”. Alla chiesa dei Bigi venerdì 21 maggio alle 17 l'incontro dal titolo “La Bella Marsilia, una leggenda dalla Maremma a Costantinopoli?” con Valerio Fusi, Angelo Biondi, Massimo De Benetti e Piergiorgio Zotti.


Nuovo appuntamento con “Primavera all’Archivio”, il ciclo di conferenze e presentazioni promosso Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, che si terrà domani, venerdì 21 maggio alle 17 alla Chiesa dei Bigi di in piazza Baccarini. Titolo dell'incontro “La Bella Marsilia, una leggenda dalla Maremma a Costantinopoli?” che vedrà la partecipazione di Valerio Fusi, Angelo Biondi, Massimo De Benetti e Piergiorgio Zotti.
Quando Roberto Ferretti visitò il museo di Topkapi a Istambul, in Turchia, il direttore di quel museo negò che la “Rossellana”, celebre favorita di un celebre sultano, fosse da identificarsi con la Marsilia rapita nel secolo XVI da una spiaggia della Maremma. Quella schiava in realtà era una giovane di nazionalità russa. Eppure dopo la grande guerra del 1918, l'ultimo sultano in esilio passò un lungo periodo a Sanremo, e i giornali dell'epoca riportano una sua intervista dove dichiara: “Una mia antenata era di Siena”. Segno evidente, questo, che la leggenda della Bella Marsilia aveva nidificato anche a Costantinopoli.
“Nell'inseguire questa leggenda – spiegano i responsabili dell'Archivio – ci è venuto spontaneo di spostare l'obiettivo su un altro bersaglio: non è tanto importante per noi dimostrare la veridicità storica dell'avvenimento, quanto il chiedersi “perché è nata questa leggenda?”.
A queste molteplici domande, risponderà la conferenza del prossimo 21 maggio, in cui Angelo Biondi ci darà tutte o quasi le versioni storiche e Massimo De Benetti, tutte o quasi le immagini che della Bella Marsilia ci hanno lasciato i secoli. Infatti, una ricerca sull’iconografia ha dato ottimi risultati e la galleria dei personaggi si è incredibilmente arricchita. Valerio Fusi da parte sua creerà il tessuto antropologico dentro il quale la nostra ricerca va inserita, come al solito né storia né scienza, ma racconto, leggenda, credenza condivisa che la filologia moderna nel suo indagare rende, se possibile, ancora più confusa, oscura e affascinante.
Ma chi era allora la Bella Marsilia? Naturalmente alle immagini storiche tratte da una miriade di antiche pubblicazioni si affiancano i disegni di Massimiliano Longo, che ha ricostruito la storia della Bella Marsilia come un fumetto narrativo all'interno della mostra sulla pirateria in Maremma, di cui il catalogo è in corso di pubblicazione e verrà presentato in autunno.

Per informazioni: Comune di Grosseto – Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana
Piazza C. Cavalieri, 9 – Grosseto – tel. 0564/456244
Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

Risorse del territorio

Agriturismo in Maremma

utenti on-line

GESTIONE UTENTE
2496 registrati
0 oggi
1 questa settimana
196 questo mese
ultimo: emary