Feste al fuoco, Natale in citta’
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Feste al fuoco, Natale in citta’
arte, spettacolo, shopping e altre meraviglie
Dal 6 dicembre al 6 gennaio 2009


Dal doppio appuntamento con Gianni Morandi, unica tappa toscana del suo tour “Grazie a tutti”; al debutto assoluto de “Il mio cuore umano”, recital di Nada Malanima sospeso tra autobiografia e grandi canzoni.  Per arrivare all’omaggio a Domenico Modugno con un’orchestra di dodici straordinari musicisti diretti dal maestro Marcello Faneschi. E poi la metafisica musica per occhi dell’artista tedesco Paul Fuchs, in concerto con le sue magiche sculture sonore; lo spettacolo “Riccardo l’infermo” che il clown-poeta Roberto Abbiati dedica al genio shakespeariano; il Malaparte secondo Marco Baliani, o il Durrenmatt di Gianmarco Tognazzi. E ancora. L’arte digitale europea al femminile della rassegna ViDea2; il fuoco rivoluzionario di Luciano Bianciardi; le mostre d’arte contemporanea; il teatro di figura per le vie; lo shopping serale ai ritmi del liscio; un doppio San Silvestro da festeggiare al caldo del teatro - con il musical Robin Hood – o in una piazza ribollente di canzoni e dj set.
Sono davvero tante e ottime le ragioni per essere a Grosseto durante le Festività Natalizi. E si raccolgono tutte nelle “Feste al Fuoco”, il cartellone promosso per il secondo anno dal Comune di Grosseto. Un mese di eventi, dal 5 dicembre fino al 5 gennaio, che in gioioso equilibrio fra tradizione, presente e futuro, mescolano arte, teatro, lettere e musica per attirare e aggregare persone di ogni gusto e di ogni età. Come testimonia quell’icona dal sapore antico, il pastorello del presepe fotografico di Giuseppe Zanoni, che rivisitata in chiave contemporanea racchiude già nell’immagine di presentazione l’essenza del progetto “Feste al Fuoco”.
“Feste al Fuoco” è innanzitutto un contenitore, che coordina e promuove tutte o quasi le iniziative proposte in autonomia da vari soggetti, pubblici e privati, per animare l’inverno in città. Ecco allora, in un’unica brochure-guida e sotto un “marchio” bene identificato, le feste delle Circoscrizioni, i percorsi dello shopping, le Befane, i banchi della solidarietà _ le solide consuetudini del Natale, insomma _ accanto agli eventi di richiamo nazionale o agli arditi sentieri della sperimentazione.
Ma non solo. “Feste al Fuoco” è anche una sorta di festival fuori stagione che costruisce nei teatri, nelle piazze e in altri luoghi meno esplorati della città un calendario originale e di alta qualità, capace di fare di Grosseto un polo invernale di attrazione culturale.
La maggiore ragione di orgoglio, tuttavia, è la formidabile scommessa sui talenti locali, in massima parte giovani, ai quali “Feste al Fuoco” dà spazi e voce, spesso coinvolgendoli o sostenendoli nello sforzo di produzioni originali. È il caso di Daniele Benedettelli,  enfant prodige dell’ingegneria e della musica, che presenta uno studio anteprima della sua opera rock “Orfeo” e mostra a Grosseto per la prima volta i suoi straordinari robot giocherelloni con i quali per due anni ha sbalordito il pubblico del Festival della Creatività di Firenze. O de Le Voci del Vicolo, la raffinata compagnia che presenta il disco d’esordio con un sontuoso concerto affiancato dalla mostra grafica degli studenti dell’Istituto Professionale di Grosseto. Nuovo disco anche per i Miwa e i suoi componenti, la trascinante band che rivisita in salsa ska-punk le sigle dei più amati cartoni, fresca del successo di Lucca Comix. E produzione originalissima per la lunga notte di San Silvestro in piazza Dante, dove l’ieri e il domani del panorama musicale cittadino si incontrano con il concerto di Luca Pirozzi & la Tabarin Orkestra, affiancati da un ospite d’eccezione, Zomba, al secolo Fosco Marchetti, voce storica della Grosseto anni ’60. Senza dimenticare l’eccellenza della giovane generazione di artisti, grossetani e non, che trovano in O.d.e. (One day exhibition) il proprio palcoscenico, trasformando il foyer del Teatro Moderno in una prestigiosa galleria d’arte.

Infine, l’impegno per la solidarietà. I proventi del concerto omaggio a Domenico Modugno saranno interamente devoluti alla Fondazione Il Sole, che ospita nella sua sede alcuni tra i più importanti eventi del cartellone.

“Feste al Fuoco” è un’iniziativa del Comune di Grosseto, curata e coordinata dall’associazione culturale Billy Pilgrim e _ per gli eventi d’arte _ dal Centro Documentazione Arti Visive (Cedav) dello stesso Comune. Un’iniziativa resa possibile dal fondamentale sostegno di partner privati, e in particolare dell’Associazione Industriali di Grosseto e della Banca della Maremma, che con coraggio e lungimiranza proprio in un momento così difficile hanno voluto investire nella cultura e nella “gioia della socialità”. Affiancati da preziosissimi sponsor tecnici come Dolci&Biscotti Corsini, Biscottini International Art Trading Grosseto, Sma.

Gli spettacoli e gli eventi di “Feste al Fuoco” sono in gran parte a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria o consigliata. Per tutte le informazioni:
Associazione Billy Pilgrim, c/o Cedav (Centro Documentazione per le arti visive del Comune di Grosseto), Via Mazzini 99, tel. 0564 488547; cell. 349 3503976; 346 9538776; fax: 0564 413703; e-mail: associazionebillypilgrim@gmail.com; web: www.billypilgrim.org.

 

 

 

 

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