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Pubblicato da Sarah Franci
Bonifazi: “Il Comune fa fronte quotidianamente all'emergenza abitativa”
1600 appartamenti Erp, 92 per l'emergenza abitativa al Poggio, 14 in affitto dai privati e quasi mezzo milione di euro per sostegni agli affitti o per fronteggiare gli sfratti esecutivi. Altre 106 le famiglie in emergenza e in graduatoria
“Il Comune di Grosseto fa fronte quotidianamente all'emergenza casa, con importanti investimenti economici e una grande attenzione alle esigenze di migliaia di cittadini. Prescindendo da qualche strumentalizzazione politica controproducente, ci rendiamo perfettamente conto delle difficoltà e del disagio di tante famiglie, ma il Comune fa quello che può, con i mezzi di cui dispone”. Con queste parole il Sindaco di Grosseto ha concluso questo pomeriggio l'incontro con una delegazione di residenti del Poggio e ha aggiunto: “Questo non vuol dire che non ci siamo. Monitoriamo la situazione in quella zona difficile ogni giorno. Chiederemo di aumentare il controllo delle forze dell'ordine e, nei prossimi giorni, coinvolgeremo la Questura e la Prefettura. Inoltre manderemo via le persone incapaci di convivere pacificamente con gli altri, valuteremo caso per caso le mobilità, rafforzeremo il servizio di nettezza urbana e quello di manutenzione. Ma la case non possiamo inventarcele”.A oggi il Comune dispone di 1600 appartamenti di edilizia residenziale pubblica, ai quali si accede attraverso regolare e trasparente graduatoria pubblica. Tra tutti questi appartamenti Erp, 50 sono destinati ad uso temporaneo in casi di emergenza abitativa. Alle case popolari si aggiungono ulteriori 92 alloggi per emergenza abitativa, che sono localizzati, appunto, al Poggio e altri 14 che risultano in affitto da privati, distribuiti in tutta la città. Per questi ultimi il Comune spende 90mila euro l'anno.Il Comune investe inoltre 400mila euro l'anno (che si aggiungono ai 750mila regionali) per contributi agli affitti che vanno dai 120 ai 155 euro al mese e che coinvolgono circa 800 famiglie. Altri 60mila euro sono stati stanziati nel 2010 per affrontare le emergenze degli sfratti per morosità; l'anno scorso erano 40mila euro.Considerati tutti questi dati, deve essere precisato che tutti gli alloggi popolari risultano occupati, così come anche gli appartamenti per l'emergenza abitativa del Poggio e quelli in affitto da privati. Attualmente ci sono però altre 106 famiglie anch'esse in emergenza abitativa residenti a Grosseto da almeno 2 anni e che quindi sperano in un alloggio al Poggio. Delle 92 famiglie residenti in quest'ultimo complesso, 31 hanno chiesto il trasferimento, di cui 21 hanno un punteggio per poter sperare di ottenerlo.“I residenti del Poggio devono sapere di non essere soli e che siamo consapevoli che la concentrazione del disagio in una sola zona della città provoca di questi problemi. Faremo di tutto per valutare ipotesi di trasferimento delle persone ma, questo deve essere chiaro, attraverso il rigoroso rispetto delle graduatorie. Quando i cittadini vedono un appartamento pubblico vuoto è solo perché stanno trascorrendo i 45 giorni necessari per ristrutturarlo ma, in cima alla graduatoria, è già pronto il nuovo inquilino”.
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