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Follia e dramma: al teatro Moderno arriva “Amleto nella carne il silenzio” Originale rilettura del classico shakespeariano Venerdì 23 gennaio, ore 21 – teatro Moderno di Grosseto Una nuova e originale versione di Amleto, il celeberrimo personaggio di William Shakespeare, protagonista di una delle tragedie più conosciute e rappresentate sui palcoscenici di tutto il mondo. È la proposta al pubblico del teatro Moderno di Grosseto per venerdì 23 gennaio alle ore 21 quando andrà in scena la piéce “Amleto, nella carne il silenzio” realizzata dalla Compagnia Laboratorio di Pontedera. La rappresentazione, per la regia di Roberto Bacci, drammaturgia di Stefano Geraci, e con l’interpretazione di Tazio Torrini, offre un particolare approfondimento del testo shakespeariano. Le “forze” che spingono la storia a realizzarsi sono incarnate da sei duellanti mascherati che costringono Amleto a ripetere il proprio destino e le parole già mille volte ascoltate. E mentre da varie metamorfosi dei duellanti prendono vita i personaggi dell’opera, senza che ci siano ruoli unici assegnati, Amleto è circondato da Re, Regine, Spettri, Ofelie, Orazi e Poloni che si moltiplicano prendendo corpo intorno a lui per spingerlo verso la sua “fine”. Ed è dalla carne di Amleto, giunto al limite della sua storia e della sua esistenza, che scaturisce il silenzio di fronte a cui le domande restano sospese, così come resta sospesa la sua vendetta per l’assassinio di suo padre. Sul palco accanto a Tazio Torrini gli attori Andrea Fiorentini, Serena Gatti, Debora Mattiello, Luigi Petrolini, Francesco Puleo, Alessandro Porcu. Le musiche sono di Ares Tavolazzi. Dove, come, quando, quanto. “Amleto, nella carne il silenzio”, teatro Moderno di Grosseto, venerdì 23 gennaio alle ore 21. Prevendita dei biglietti al botteghino del teatro giovedì 22 e venerdì 23 gennaio dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. I prezzi: biglietto interno primo ordine 20 euro, ridotto 18. Secondo ordine e galleria 18 euro, ridotto 16. Alla riduzione hanno diritto i minori di 21 anni, gli studenti, gli ultrasessantenni e i tesserati Coop, Arci, Aics-Acli o Endas.
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