| Alla chiesa dei Bigi in scena le opere di Antonio Tammaro |
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sabato, 24 novembre 2007, 17:00 - 00:00 |
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Alla chiesa dei Bigi in scena le opere di Antonio Tammaro
L’artista partenopeo esporrà 30 pezzi tra quadri e sculture
L’inaugurazione è in programma sabato 24 novembre alle 17
Per l’occasione il maestro donerà al Comune l’opera intitolata ‘L’ostricaro’
“Segno e colore stringono l’immagine all’evidenza marcata di un profilo, al taglio netto di una linea, alla depressione di un contrasto di luce”.
Poche parole, estrapolate da una delle tante recensioni, per spiegare l’arte di Antonio Tammaro, che sarà protagonista di una mostra antologica di pittura e scultura organizzata dalla nipote dell’artista in collaborazione con il Comune.
L’esposizione verrà inaugurata nella chiesa dei Bigi sabato 24 novembre alle 17 alla presenza del maestro stesso e della vice sindaco e assessore alla Cultura di Lucia Matergi. Per l’occasione sarà donata all’amministrazione l’opera ‘L’ostricaro’, una scultura in cemento patinato realizzata nel 1955 ed esposta l’anno successivo alla Biennale di Venezia, mentre un’altra opera intitolata ‘Il fabbro’ andrà alla Fondazione Il sole per la Casa famiglia. Entrambe le sculture fanno parte della collana “I mestieri dell’uomo”, con la raffigurazione di artigiani intenti in mestieri tipici di una civiltà preindustriale.
Nel capoluogo maremmano si potranno ammirare 30 creazioni che spaziano in tutta la produzione dell’artista napoletano, già apprezzato per le sue doti durante gli studi all’Accademia delle belle arti di Napoli.
Nel 1937 Tammaro ottiene, infatti, il primo premio alla Mostra nazionale dei Littorali di Trieste nella sezione scultura. Da lì prende il via una carriera lunga, costellata di importanti premi, riconoscimenti come la medaglia d’oro per la scultura ‘Testa’ ottenuta nel 1965 nel corso della mostra ‘Il fiorino’ a Firenze, opera che verrà poi acquistata per la collezione della Galleria Pitti.
Nelle pitture e nelle sculture, che hanno trovato ospitalità in molte mostre allestite nei maggiori musei e gallerie di tutta Italia, “le sue innumerevoli possibilità espressive si concretizzano attraverso la rappresentazione di oggetti e figure semplici realizzati con colori contrastanti, ma capaci di risvegliare dal profondo dell’animo nostalgia di vita vissuta, desiderio di calore familiare, ricordi di un tempo ormai lontano”.
La mostra alla chiesa dei Bigi sarà aperta fino al 9 dicembre con orario 10 -13 e 16 – 20.
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Luogo: Grosseto
Contatti: Comune di Grosseto – Ufficio Stampa Tel. 0564/488231-211 Fax.0564/488207 e-mail: ufficio.stampa@comune.grosseto.it |