Da venerdì, 20 febbraio 2009 A venerdì, 27 febbraio 2009 08:00 - 00:00 Domenica, Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi Sabato - settimana 1, 2, 3, 4, 5 ogni mese |
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Difetto di reciprocità Mostra di pittura e fotografia di Valentina Calosci e Irene Papini 20 -27 febbraio 2009 Saletta Cedav, via Mazzini 97 – Grosseto Inaugurazione: venerdì 20 febbraio ore 18. Saranno presenti le artiste, la vicesindaco e assessore alla cultura Lucia Matergi, la Presidente della Fondazione Grosseto Cultura Gianpaola Pachetti Apertura mostra: tutti i giorni dalle 16 – 20. Ingresso gratuito Continuano le mostre del ciclo Creativi in Permanenza Temporanea alla Saletta del Centro Documentazione Arti Visive(Cedav) del Comune di Grosseto. A presentare le loro creazioni saranno questa volta due giovani artiste, la fotografa Valentina Calosci e la pittrice Irene Papini, la cui esigenza di comunicare si manifesta attraverso linguaggi e mezzi espressivi solo in apparenza distanti ed inconciliabili. La fotografia e la pittura si sfidano infatti nel palesare emozioni comuni con punti di vista differenti, ma complementari: quello delle modernissime esposizioni fotografiche multiple della Calosci e quello degli acrilici, oli e pastelli su tela e tavola della Papini, che integra il dato visivo con la componente evocativa della scrittura poetica. Il risultato è un raffinato turnover di suggestioni giocato su passi lenti e pensieri inattesi, un vocio di silenzi lasciati fluttuare nello sguardo che trattiene e riconsegna ai nostri occhi somiglianze e divergenze, uno scambio in assenza di voce che si esalta nel confronto e nell’esaltazione del difetto migliore: la reciprocità. L’inaugurazione della mostra “Difetto di reciprocità” è per venerdì 20 febbraio alle ore 18 nella saletta del Cedav in via Mazzini, 97. Saranno presenti le artiste, la vicesindaco e assessore alla cultura Lucia Matergi, la Presidente della Fondazione Grosseto Cultura Gianpaola Pachetti. La mostra, allestita fino al 20 febbraio, è a ingresso gratuito Biografia delle due artiste
Valentina Calosci nasce nel 1982 a Grosseto, e solo di recente scopre un forte interesse per la fotografia alla quale si avvicina come autodidatta con una canon at-1. Valentina mostra rara sensibilità nel ritrarre particolari, frammenti di vita quotidiana che diventano importanti e si mostrano quasi timidi, portando con loro una poetica molto intima. Fotografia a sottolineare e sospendere parole, percezioni, processo per il quale acquistano senso termini come IMPRESSIONE-IMPRESSIONARE; ritratti di vissuto sono emozioni catturate con cura. Così la fotografia diventa poesia, espressione, immagine "colta", assumendo sfumature, evocando sensazioni. Valentina ha partecipato nel 2008 con un proprio lavoro allo spot Rama ed è stata scelta a gennaio 2009 per pubblicizzare sul web un negozio di moda di Berlino. Attualmente prosegue gli studi di fotografia e sperimenta tecniche analogiche e digitali per confrontarsi con modalità espressive sempre più originali. Irene Papini nasce nel dicembre del 1983 in una cittadina nel cuore della Maremma. Consegue il diploma superiore presso l’istituto per grafici pubblicitari di Grosseto seguendo alcuni stage professionali presso serigrafie locali. Il suo percorso artistico ha inizio negli anni novanta grazie a un ambiente familiare molto ricco di stimoli creativi. Parte dalla sperimentazione in forma astratta della stesura pura del colore e si dispiega fino a raggiungere il materico e l’informale. Mischia al suo tratto note personali di poesia e frammenti di prosa, rivelando una capacità eclettica in più campi artistici. Mira soprattutto ad una contaminazione che porti al colore le parole e viceversa. Attualmente risiede nella sua città di origine ed espone nella galleria “Novalis” di Torino, attendendo di terminare il suo percorso di studi universitari presso la facoltà di lettere con specializzazione artistica di Siena. |