Sul palco del teatro degli Industri arriva Ottavia Piccolo con “La Commedia di Candido” Martedì, 27 gennaio – Teatro degli Industri, Grosseto Irriverente e divertita, martedì 27 gennaio alle 21 al teatro degli Industri Ottavia Piccolo sarà la protagonista de “La Commedia di Candido” testo di Stefano Massini per la regia di Sergio Fantoni, ispirata al “Candido” di Voltaire. Con lei anche Vittorio Viviani. Sul palco una donna formidabile, Augustine (Ottavia Piccolo), un tempo attrice sui palcoscenici più malfamati del Settecento parigino, che finisce dentro una storia mille volte più grande di lei, al centro di un triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti: Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire. Un vortice di travestimenti per un gioco di teatro nel teatro che si moltiplica all’infinito. Ironico, graffiante e imprevedibile è lo spettacolo omaggio alla più grande invenzione di Voltaire il “Candido”, a duecentocinquanta anni dalla sua pubblicazione. Ma chi si aspetta di trovare una celebrazione del testo originale resterà deluso. Voltaire sta per dare alle stampe un certo libretto satirico intitolato Candido. Diderot teme per la propria Enciclopedia, Rousseau ha i brividi perché sa che Voltaire lo odia da sempre, i sovrani di mezza Europa tremano all’idea di essere svergognati e i gesuiti si preparano alla censura immediata. Augustine si trova impelagata in questo turbinio, le toccherà un’avventura rocambolesca fra le fisime di Diderot, le sontuose colazioni di Voltaire e il tinello fatiscente di Rousseau. Un susseguirsi di scene incalzanti dove si rincorrono fioretti e sciabole, duelli di battute spietate, senza un attimo di tregua. Una favola-avventura che si propone come un ritratto in forma teatrale della faccia più scanzonata e irriverente dell’Età dei Lumi, in cui grandi domande sono travestite da sberleffi che deridono e immortalano la stagione dell’Illuminismo. “Un gioco farsesco e colorato in cui però le folgoranti denunce lanciate dalle pagine di Candido possono improvvisamente spalancare prospettive attuali, problematiche irrisolte da secoli: l’eterno tema della sopraffazione e del bieco strapotere oscurantista – spiega Stefano Massini - Perché in fin dei conti la perspicacia delle intuizioni di Voltaire è letteralmente sorprendente e si rimane quanto meno attoniti nel leggere pagine di 300 anni fa in cui si attacca lo sfruttamento della manodopera nel terzo mondo, l’integralismo delle religioni, l’insostenibile menzogna della “guerra giusta”. Sono ferite aperte, tuttora sanguinanti. E volentieri ho lasciato che questi squarci di inaudita verità si aprano come voragini nel tessuto rocambolesco di una “strana commedia” che di fatto ruota attorno a Candido senza mai raccontare la storia di Candido”. La pièce “La Commedia di Candido”, vede sul palco accanto a Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, Massimiliano Giovannetti, Natalia Magni, Francesca Farcomeni, Desireè Giorgetti e Alessandro Pazzi. Le scene e i costumi sono di Gianluca Sbicca e Simone Valsecchi, le musiche di Cesare Picco, le luci di Iuraj Saleri. Dove, come, quando, quanto. “La commedia di Candido”, teatro degli Industri di Grosseto, martedì 27 gennaio alle ore 21. Prevendita dei biglietti presso il botteghino del teatro lunedì 26 e martedì 27 gennaio dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. I prezzi: biglietto platea e palchi centrali 18 euro, 16 ridotto; palchi laterali 16 euro, 14 ridotto; loggione 13 euro. Alla riduzione hanno diritto i minori di 21 anni, gli studenti, gli ultrasessantenni e i tesserati Coop, Arci, Aics-Acli o Endas.
|