Monte Argentario tra mare e storia: una perla della Maremma

Autore Elena Fazzi

Collegato alla terra ferma da due lingue di terra naturali e una artificiale, il Promontorio dell’Argentario è uno dei luoghi di maggior fascino del nostro territorio dal punto di vista paesaggistico, così come da quello culturale e turistico. Importante zona strategica in epoche passate, fulcro turistico e portuale oggi, Monte Argentario è una vera e propria perla da scoprire e che riserva sorprese per ogni tipo di visitatore, dall’appassionato di mare a quello di storia, passando per chi ama l’arte antica.

Il viaggio alla scoperta del promontorio, in realtà, inizia ben prima di arrivarci, con lo spettacolo dei due tomboli, la Feniglia e la Giannella (nel Comune di Orbetello), che uniscono quella che una volta era probabilmente un’isola alla terra ferma, dando vita alla laguna di Orbetello. L’azione dell’Albegna e delle correnti marittime, infatti, hanno fatto sì che, col passare dei secoli, quell’isola diventasse un promontorio e divenisse, così accessibile, senza la necessità di imbarcarsi.

I due centri abitati che popolano la zona, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, sono collocati l’uno a Nord e l’altro a sud e, oltre ad essere delle rinomate località balneari, accolgono importanti luoghi storici e sono collegate dalla strada panoramica che permette di ammirare panorami mozzafiato dominati dalle Isole di Giannutri e del Giglio, situate proprio di fronte al promontorio. A Porto Santo Stefano, oltre al lungomare e alle viuzze che la compongono, assolutamente da vedere è la Fortezza Spagnola, risalente al XVII secolo. A Porto Ercole, invece, sono ben quattro le fortificazioni: Forte Stella, costruito a metà ‘500, la Rocca Aldobrandesca, conosciuta come Rocca spagnola e di epoca rinascimentale, Forte Filippo, della metà del XVI secolo, e Forte santa Caterina, più recente e risalente al ‘700. L’antico nucleo abitativo originario, inoltre, è racchiuso nelle mura, costruite in epoca di dominazione senese.

Per gli appassionati di mare, le innumerevoli calette, raggiungibili in alcuni casi a piedi, in altri con le imbarcazioni, offrono scorci di mare cristallino e la possibilità di godersi la vacanza in tutta tranquillità. Chi invece ama la storia, oltre alle fortificazioni dei due paesi, potrà ammirare le torri sparse per tutto il territorio e ben visibili dalla strada panoramica che, comunque, non è l’unico luogo a presentare le meravigliose vedute del Promontorio. C’è infatti la vetta del Monte Argentario, situata a 645 m.s.l. e che si apre sul Giglio, su Giannutri e sull’Isola di Monte Cristo.

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