MAREMMA: FESTA DELLA TRADIZIONE

Dedicare una giornata alle Tradizioni significa far conoscere (ma anche rivivere) le usanze legate
al folklore locale rendendo visibili le varie manifestazioni del mondo popolare. Si tratta di mettere
insieme gruppi del canto popolare, poeti estemporanei, cantastorie, personaggi dello spettacolo fino alle nuove espressioni musicali presenti anche a Grosseto con il rap.
La cultura tradizionale, fortemente radicata nella Maremma grossetana, ha mantenuto più a lungo
che in altre parti della Toscana molte delle usanze orali che evocano i riti di passaggio (ad esempio
dall’ inverno alla primavera) come il “canto del Maggio”.
Per questo la Pro Loco di Grosseto propone la “festa delle tradizioni” , occasione per far riscoprire ai giovani delle scuole e più in generale a chi abita in Maremma, l’entroterra culturale che fa da sfondo all’intero territorio oggi apprezzato, oltre che per le bellezze naturali e i suoi monumenti, anche per il “patrimonio immateriale” da considerarsi come un “bene da salvaguardare e promuovere”
Partecipano
Giancarlo Capecchi : giornalista, conduttore televisivo, estimatore e promotore della storia della Maremma
Gruppi della tradizione popolare:
- I cantori del Maggio di Civitella Marittima - Gruppo tradizionale che interpreta il più antico
Maggio della Toscana del XVII° secolo
- Coro degli Etruschi - gruppo costituito nei primi anni ‘70 dal poeta Morbello Vergari;
ripropone un repertorio vasto di canti popolari, musica da ballo, poesia in dialetto e rappresentazioni del calendario contadino. Fisarmonica, chitarra, violino con l’uso delle nacchere maremmane, fanno da sfondo alle loro esecuzioni.
- Briganti di Maremma - gruppo folkloristico costituito nel 2009, predilige brani contro corrente,
quelli dei valori simbolici. Presenta un repertorio di canzoni popolari della Maremma e toscane
insieme a canzoni della resistenza.
- Squadra dell’Ottava Zona - Questo gruppo storico gestisce la “Rassegna dei Maggi a Grancia”;
Ha il grande merito di tramandare la tradizione del canto folklorico e di avere in repertorio anche
forme di teatro popolare quali il Bruscello di mezza quaresima e il Sega la vecchia.
- I Pici ‘Gnoranti - «Siamo nati per gioco e per gioco si canta»: questo è il motto con cui si
presentano, quasi a voler sottolineare che il canto e la musica sono prima di tutto
motivo di godimento, nell’esecuzione come nell’ascolto.
- La Banda del Torchio - Eredi dei musici di strada si presentano con alcuni strumenti particolari
ricavati da oggetti di lavoro (quali il torchio per fare il vino). Il gruppo suona soprattutto in spazi
all’ aperto improvvisando i pezzi di autori locali
- Gruppo folcloristico San Rocco Il Coro si è ricostituito dal 1992 riprendendo la tradizione della
“Befana” e del “Maggio”. Particolari sono le esecuzioni di canti con “botta e risposta” fra il gruppo
degli uomini e quello delle donne. 
- Mauro Chechi – è il cantautore più noto della Maremma . Autore di numerose pubblicazioni e di famosi album che costituiscono la colonna sonora delle ballate della nostra terra, fa parte della L.I.P.E. (Lega Italiana Poesia Estemporanea), con la quale organizza gli Incontri Internazionali di Improvvisazione, aperta ad artisti provenienti da vari paesi del mondo
- David Vegni – tiene viva la cultura dei menestrelli, dei poeti erranti, dei cantori del mito e della poesia. Ha interpretato con Eugenio Bargagli, il più noto cantastorie della Maremma, nei teatri ma anche nei mercati, nelle piazze, nelle strade, le storie della tradizione ora tragiche ora ironiche, mai prive di passione.
- Fernando Tizzi - un poeta estemporaneo; personaggio caratteristico, gran barba bianca, spirito arguto , tipico fascino delle nostre terre
- Francesca Magdalena Giorgi - Soprano; nobilita con la sua magica voce il canto popolare rendendolo cristallino e prezioso di sentimenti
- Maria Chiara Belardinelli - Attrice di teatro interpreta con vibrante partecipazione pagine uniche della poesia contadina e della letteratura italiana dedicate alla Maremma
- Letizia Stammati - Insegnante liceale che promuove la conoscenza delle tradizioni della Maremma e la cultura delle proprie radici presso le nuove generazioni
- Stefano Dori - Giovane attore e doppiatore professionista, affonda le sue radici nel mondo del rap e della improvvisazione, riuscendo a coniugare cultura tradizionale e amore per la propria terra. Da un ritmo così moderno e attuale escono originali contrasti poetici canto e ironia

Data evento: 
Sabato, 6 Maggio, 2017 - 08:30
Indirizzo: 
Teatro Moderno via Tripoli - Grosseto
Località: 
Comune: 
Contatti & Info: 
339100554 cinziacarini@hotmail.it umcarini@gmail.com - pro loco piazza del popolo 3 Grosseto

Autore:

c.g.

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